Le Pietre di Ica sono una serie di pietre in andesite rinvenute probabilmente in una grotta sconosciuta nei pressi di Ica,in Perù. Alcuni le considerano delle semplici bufale ma per altri sono delle testimonianze inspiegabili di un lontano passato. Ma cosa rappresentano queste misteriose pietre?
Cosa sono
Come abbiamo detto le Pietre di Ica sono delle enigmatiche pietre in andesite incise superficialmente. Ma cosa veniva inciso su queste pietre? Delle cose assurde! Si proprio assurde ed inspiegabili perché come si può spiegare delle pietre le cui incisioni rappresentano dinosauri insieme agli uomini e tecnologia avanzata? Quali uomini hanno conosciuto i dinosauri vivi? Secondo la scienza nessuno! Quindi com’è possibile?
Com’è possibile che uomini primitivi potessero conoscere tecnologie avanzate e costellazioni? Tutto sembra impossibile infatti sin dal loro ritrovamento le Pietre di Ica hanno diviso studiosi e archeologi. Vere o false? Scoperta sconcertante o bufala eclatante?
Proviamo a partire dal periodo della loro scoperta e cerchiamo di analizzare obbiettivamente tutta la loro affascinante storia!
La Scoperta
La scoperta di queste Pietre fu del tutto casuale. Tutto nacque da un gesto di generosità del dottor Cabrera. Questi curò gratuitamente un povero contadino il quale dopo pochi giorni ricompensò il dottore con un dono: una strana pietra incisa piuttosto bene. Il dottore usò la pietra in questione come fermacarte fino a quanto capitò sotto gli occhi di un archeologo che esclamò: “Come mai hai questa pietra?” E il dottore rispose:“Perchè”? e l’archeologo continuò: “Il pesce raffigurato in questa pietra non esiste più da tempo è estinto dai tempi dei dinosauri!”
Fu una risposta sconcertante! Il dottore intuì di avere tra le mani un oggetto prezioso. Da quel momento ebbe inizio una lunga e difficile ricerca che diede il via alla sua nota collezione. ll dottor Cabrera infatti contattò il contadino che gli aveva donato il reperto con lo scopo di fargli rivelare il luogo del ritrovamento.
Ma poi si scoprì davvero la provenienza di queste misteriose pietre? Non proprio. La versione più accreditata racconta che furono scoperte dopo che un alluvione avrebbe spostato una notevole massa di terra lungo un fiume, facendo emergere una grotta sino allora sconosciuta.
Non fu mai stabilito però se questa grotta esista o meno dunque il mistero persiste sin dalla scoperta fortuita. Sta di fatto che da quel momento in poi i contadini iniziarono a recuperare i reperti all’interno della presunta grotta e a farli circolare sempre più spesso.
Dopo la Scoperta
Dopo la scoperta di queste misteriose pietre i due contadini che le scoprirono furono interrogati dalla polizia. I due dichiararono di averle scolpite loro ma davvero si può credere che due contadini siano stati in grado di incidere quelle pietre? Non è affatto semplice incidere né scolpire se non si hanno conoscenze profonde sia di disegno che di tecniche scultoree.
Si presume quindi che questi due contadini fossero o dei geni o semplicemente avessero frequentato una scuola d’arte per giungere a risultati artistici non indifferenti. Oppure un altra spiegazione potrebbe essere quella di aver mentito? Si perché in Perù il traffico di reperti archeologici viene punito severamente dalla legge, e questo potrebbe aver indotto i due contadini a fingere di essere stati i geniali autori delle Pietre di Ica!
Sconcertanti Raffigurazioni
La collezione più numerosa di queste pietre è quella del dottor Javier Cabrera Darquea che ebbe per così dire la fortuna di curare gratis il contadino che gli donò una pietra di Ica come ricompensa alla sua generosità. Da allora il dottor Cabrera riuscì ad accumulare circa 20.000 pietre tanto da fondare un museo al fine di far conoscere queste pietre ad un pubblico sempre più vasto.
Ma cosa era inciso in queste pietre? Cose sconcertanti! Uomini e dinosauri raffigurati insieme, uomini che cavalcano pterodattili e già questo basterebbe a rimanere a bocca aperta ma non finisce qui! Uomini che usano il cannocchiale per scrutare le stelle, chirurghi che eseguono operazioni a cuore aperto, tagli cesarei, specie zoologiche sconosciute, derive dei continenti, costellazioni ma anche mappe geografiche che rappresentano continenti scomparsi come Atlantide e Mu. Come potrebbero dei contadini incidere tutto questo? Dovrebbero avere una vastissima cultura nonché un eccezionale abilità artistica!

Allora che spiegazioni alternative si potrebbero dare a queste sconvolgenti incisioni delle Pietre di Ica?
Possibili Spiegazioni
La più logica tra le possibili spiegazioni riguardo il mistero delle Pietre di Ica è che siano dei clamorosi falsi! Falsi si ma incisi da chi? Da improbabili contadini o da scaltri artisti? Ma chi tra questi può aver avuto il tempo di incidere più di ventimila pezzi in un lasso di tempo relativamente breve? Al più dovrebbero essere dei pezzi artistici prodotti in serie da una sfilza di artisti pagati da qualche azienda interessata a fare soldi facili con bufale acchiappa citrulli!
Oppure che altro potrebbe spiegare l’esistenza di queste Pietre incise?
Alcuni hanno ipotizzato un versione alternativa. Queste pietre sarebbero state in realtà realizzate nientemeno che da un antichissima civiltà presente sulla terra milioni di anni fa! Roba da non credere! Ma quale civiltà avrebbe potuto esserci in quel tempo così terribilmente lontano dal nostro? Una civiltà nata dalla manipolazione genetica operata da una razza extraterrestre che invase il pianeta milioni di anni or sono.

Sembra più una trama per un film fantascientifico che una storia verosimile. Non secondo il giornalista americano tal Brad Steiger il quale dopo l’incontro col dottor Cabrera, spiegò chiaramente che sulle pietre viene tramandata la storia di questa presunta razza che potremmo definire progenitrice di noi sapiens. Sarebbero stati questi antichi uomini incrociati con una non meglio precisata razza aliena ad incidere queste Pietre di Ica per poi scomparire al seguito di terribili cataclismi!
Se tutto questo fosse vero sarebbe semplicemente scioccante soprattutto al cospetto della storia ufficiale che ci viene insegnata nelle scuole.
Le Opinioni degli Esperti
Iniziamo col dire che le opinioni degli esperti sono per lo più contrastanti ma non poteva essere diversamente vista la portata dell’argomento. Abbiamo detto che secondo la teoria più accreditata le pietre furono scoperte in una grotta dopo un alluvione o secondo alcuni dopo un violento terremoto.
Lo studioso Yves Naud dissente dalle ipotesi più gettonate affermando che in realtà le pietre proverrebbero da antiche sepolture. Le pietre sarebbero state in seguito vendute a Cabrera e ad altri contadini. Naud afferma infatti che nella zona ogni famiglia di contadini possiede almeno una di queste pietre!
Parecchi altri studiosi sono sicuri della autenticità delle pietre anche se non mancano gli scettici. A favore della tesi che vuole le pietre autentiche ci sarebbero dei documenti del XVIIº secolo che parlano proprio di queste incisioni.
Ryan Drum, geologo americano, ha analizzato a fondo con un microscopio elettronico i reperti definendoli autentici in quanto non presentavano alcun segno di manipolazione.
Inoltre l’esperto ebbe modo di osservare: “Se le pietre sono genuine, allora hanno un incredibile valore; se sono uno scherzo, per il loro numero, la mole e l’accuratezza dei dettagli dovremmo studiare antropologicamente il loro autore…“.

Anche diverse istituzioni, soprattutto universitarie, giunsero alle stesse conclusioni.
Bisogna considerare un elemento importante: le pietre sono migliaia e migliaia! Risulta davvero difficile credere che dei semplici contadini possano aver creato tutti questi reperti con le loro mani in pochi anni! Pensiamo solo che la collezione di Cabrera è composta da circa 20.000 pezzi ma secondo lo stesso ne esisterebbero almeno 50.000! Numeri sconcertanti non c’è che dire!
Ci sarebbe poi da aggiungere che i contadini vendevano queste pietre ai turisti ad un prezzo alquanto basso come se fossero semplici souvenir di poco valore. Se davvero gli avessero prodotti loro con le loro mani non credo che avrebbero venduto il frutto del loro duro lavoro così sottocosto!
Secondo l’ex esperto della NASA Joseph Blumrich, seguace della teoria degli antichi astronauti, le pietre sarebbero assolutamente autentiche. La loro esistenza rappresenterebbe una prova schiacciante del fatto che il pianeta Terra in passato sia stato meta di visitatori extraterrestri.
Ovviamente ci sono studiosi che dissentono totalmente riguardo l’autenticità dei reperti. Federico Kauffmann Doig ,noto archeologo peruviano, fece notare che nel 1967 un contadino, tal Basilio Uchuya, confessò di essere uno degli autori delle enigmatiche pietre. Anche altri contadini confessarono di aver prodotto alcune pietre.
Alcune si ma non tutte! Ed è qui che sta il dilemma!
Pietre False e Pietre Vere: questo è il problema!
Tra gli studiosi ed esperti del caso delle Pietre di Ica c’è chi fa una netta distinzione tra pietre false e pietre vere! Lo studioso francese Robert Charroux per esempio ebbe a dire sul finire degli anni 70: “Ho esaminato le pietre false incise da Basilio Uchuya e la differenza è palese, il tratto è pesante e grossolano. Non è possibile confondere questi disegni così maldestri con le magistrali incisioni autentiche. Vorrei sapere poi come ha fatto Basilio a realizzare, dal 1960 al 1967, ben 11.000 pietre”.
Siamo onesti, in appena sette anni è umanamente impossibile incidere qualcosa come 11.000 pietre tutto solo! Un altro fatto che fa riflettere è che tantissimi contadini peruviani negli anni hanno venduto un sacco di pietre ai turisti e come è stato possibile che solo in due abbiano svelato di essere gli autori dei reperti? Puzza di strano non c’è che dire!
Bisogna anche tener conto che le pietre sono in andesite un materiale estremamente duro e difficile da lavorare. E poi se lo scopo era quello di creare dei souvenirs per turisti per quale motivo sono state rinvenute pietre di mezza tonnellata?! E ancora da dove avrebbero copiato le immagini da incidere dei contadini con scarsa cultura? Negli anni 60 nessun testo parlava di queste immagini quindi com’è stato possibile?
Per non parlare del fatto che non si capisce con quale mirabolante attrezzatura tecnologica questi contadini avrebbero scolpito pietre così dure visto che non sono state trovate tracce di metallo nelle incisioni. Inoltre queste pietre si trovano non solo in Perù ma anche in Colombia. La collezione dell’archeologo dilettante Jaime Gutierrez Lega è composta da circa cento pezzi tra i quali spicca una pietra in cui sono incise le strutture dei geni e cromosomi!
Conclusioni
Riassumendo le Pietre di Ica ad oggi rimangono un mistero irrisolto. Per alcuni sarebbero dei falsi clamorosi che si burlano di creduloni mentre per altri sarebbero reperti antichissimi di inestimabile valore. Quale sarà la verità?
Secondo la scienza ufficiale le Pietre raffigurano degli eventi anacronistici pertanto non possono esistere…ma esistono…eccome se esistono! Se gli studiosi accademici appurassero con assoluta certezza l’autenticità delle Pietre di Ica si dovrebbe semplicemente riscrivere tutta la storia dell’umanità! Ma chi avrebbe questo coraggio? Chi avrebbe il coraggio di rimettere in discussione tutta la nostra storia?
Fino a che non si troverà quel coraggio necessario a dichiarare le pietre autentiche ,il dubbio permane e il mistero continua…
